sabato 30 agosto 2014

Ecco come ridurre del 20% il rischio di cancro alla prostata.

 
>>> PER APPROFONDIRE: da IlMattino
ROMA - 
La conferma viene da una ricerca pubblicata sulla rivista “Cancer epidemiology, biomarkers and prevention”. Gli studiosi dell'università di Bristol, in collaborazione con l'università di Cambridge e Oxford, hanno analizzato diete e stili di vita di circa 20.000 uomini inglesi di età compresa tra i 50 e i 69 anni.
Hanno quindi verificato che coloro che avevano consumato più di dieci porzioni di pomodori ogni settimana - come pomodori freschi, succo di pomodoro, sugo - avevano visto una riduzione del 18% del rischio di cancro alla prostata, il secondo tumore più diffuso tra gli uomini di tutto il mondo.
Tutto merito del licopene, un antiossidante che protegge contro danni alle cellule e di cui sono ricchi i pomodori. Questo, però, non significa escludere il resto dei vegetali dal proprio regime alimentare. I ricercatori raccomandano, infatti, di avriare e di mantenersi comunque sulle cinque porzioni di frutta o verdura al giorno. Dalla ricerca è emerso che gli uomini che hanno questa buona abitudine riducono il rischio di tumore alla prostata del 24%, rispetto a coloro che ne assumono due porzioni e mezzo di meno.

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