lunedì 5 giugno 2017

:-) GIROBLOGGANDO SI TRASFERISCE

🌈🌻🍀🌹🔆
     🙃🌞😃     
...ma non chiude, vieni!


VIENI     di     Giuni Russo
Vienichiunque tu siaVieniSei un miscredenteun idolatraun ateo 
Vieni. Ilnostro non è un luogo di disperazione, 
 e anche se ha violato cento volte una promessa… 
vieni”.
Rumi
 GIROBLOGGANDO SI TRASFERISCE su WORDPRESS
mi troverai >>>  girobloggando.wordpress.com  <<<

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Il più bello dei mari è quello che non navigammo, il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto. 
(Nazim Hikmeth)


 immagini: Sproat Lake BC

il primo post era il 31/10/2012
60 mesi fà...


GiuMa vicentino magnagatti  

Ieri
<<< Vicentini «magnagati» tra storia e leggenda


Oggi...

Giro Giro Tondo giro  in torno al Mondo ...
Un Girobloggando in torno al Web


Immagine da:
 girobloggando.blogspot.it/2012/10/in-giro-per-blog

Elisa stupisce con Hallelujah 2017

>>> Elisa - Hallelujah (Official Live Video)  

Auguri del giorno dopo!

...l'ultimo post di SALUTO 
Ci vediamo su WordPress
Storiellina:
 tanti anni fa avevo un bambino" nuovo" affidato. Non quello a cui ho regalato la palla. Ne ho avuto tanti ma non posso confonderli perché ognuno era ed e' unico. Di tutti avevo una scheda con i dati salienti. La data di nascita in primis. Così potevo preparare la festa di compleanno: una cosa semplice, un regalino, una torta. Quel bambino la fetta di torta non l'ha voluta. Perché? Non mi hanno mai fatto gli auguri. E' stato bello. Se la fetta la trovo domani penserò che anche domani e' un bel giorno. Da allora gli auguri li faccio il giorno dopo. Auguri. Che anche oggi sia un gran bel giorno. Ma in realtà tutti i giorni sono belli basta renderli tali. Ora corro a fare una bella giornata con mamma e i suoi amici. Ieri era la festa del bacio. Oggi facciamo quella dell'abbraccio. 


Un abbraccio...😘
                                                   noncerosasenzaspine.wordpress.com




E vi dedico DUE delle POESIE a me più care...

Mare su Mare

di Montgiusi...
A volte ho perso il Mare:
il silenzio delle sirene più atroce del loro canto
mi si posò sul cuore come un macigno
il tempo si sdraiò immobile
sipario indolente steso sugli occhi
Sì, io che navigo,  smarrisco
di tasche bucate è piena la mia anima
e la sera trova se stessa in me, nella mia assenza
eppure io attendo
tesso il Vento  con il Tuo Nome
e nella giostra infinita della nostalgia
Tu sorridi,
mentre urti contro la mia solitudine
ripercuoti
scossa su scossa,
Mare su Mare
tumultuosamente mi chiami amandomi!
Giusy Montalbano
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MI PIACCIONO LE PERSONE CHE TI GUARDANO NEGLI OCCCCHI


quelle che mentre tu ti fidi,

entrano dentro di te

senza presumere di cambiarti.

Quelle che ti fanno sentire importante

con il gesto di raccoglierti una ciocca di capelli

con la delicatezza del loro respiro 
ed in quell’atto



corroborano la certezza del loro esserti accanto.

Mi piacciono le parole posate senza fretta,
in prossimità delle fiducie
che prendono strade sempre diverse,
ma che se ti si attaccano alle labbra,
diventano il motivo di una musica
che non ti aspettavi di sentire.
Mi piacciono le bocche modulate dai ritmi del silenzio,
nei momenti in cui parlano
le sintonie degli sguardi
e le fragranze degli attimi
che dilapidano vite intere
in manciate di secondi.
Mi piacciono le persone capaci di restarti sottopelle,
con il loro dono di mosaici differenti
che portano incastri nella tua carne,
donandoti l’eccellenza della completezza
senza invadere il tuo mondo.
Mi piacciono le persone che ti ascoltano sul serio,
tenendo tra le dita il filo delle tue parole fino alla fine
e che mentre prestano orecchio alla tua voce,
ti tengono stretta al loro cuore sapendo che
non c’è un altro luogo in cui vorresti stare.
(Magneticamente)
Giusi Montalbano





Originally posted on ANOTHERSEA



L'ultima poesia è di Marcello 




In questa sera placida,
seduto sotto gli alberi grandi e vecchi d’anni,
il mio pensiero corre a Te o compagna
 di tante ore serene e spensierate.

Oh, possa il tempo mai mutar l’affetto
che il cuore mio ti porta!
poiché se grave
talvolta è il peso degli affanni umani,
già mi sembra più lieve
se diviso con te.

E se pure un giorno,
per altra via dovrai volgere i passi,
una parte di me verrà con te 
sempre , dovunque andrai…

Alta nel cielo, su sopra il mio capo,
viva si è accesa già la prima stella,
ch’ella ti porti il mio saluto
e possa, col suo raggio gentile,
dirti le cose ch’io non ti so dire. 

di Marcello  (DAVIDE BATTISTONI)



Ermal Meta - Vietato Morire (Official Video) 



Radiodervish - Lontano

Sigla Fuori Orario di Enrico Ghezzi www flv com






    Leonard Cohen - Hallelujah


  • Website: http://leonardcohen.com 
    Facebook: https://www.facebook.com/leonardcohen 

    Lyrics:
    HALLELUJAH 
    I've heard there was a secret chord 
    That David played and it pleased the lord
    But you don't really care for music do you?

    It goes like this 
    The fourth the fifth 
    The minor fall the major lift 
    The baffled king composing Hallelujah!

    Hallelujah Hallelujah 
    Hallelujah Hallelujah

    Your faith was strong but you needed proof 
    You saw her bathing on the roof
    Her beauty and the moonlight overthrew you
    She tied you 
    To a kitchen chair
    And she broke your throne and she cut your hair
    And from your lips she drew the Hallelujah!

    Hallelujah Hallelujah 
    Hallelujah Hallelujah





  • Robin Hood: Il Cantagallo




IL PIÙ BELLO DEI MARI…

blogger-imageTramonto sul lago. Bardolino By GiuliMatti

IL PIÙ BELLO DEI MARI…

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
Il più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

Nazim/hikmet mari
“il più bello dei mari” di Nazim Hikmet
“Emmanuel” di Michel Colombier Alla Chitarra Antonio Onorato……
….E quello che vorrei dirti di più bello , non te l’ho ancora detto….

Nazim Hikmet Poeta( Salonicco, 20 novembre 1901 — Mosca, 3 giugno 1963 )
” Emmanuel” Musiche di Michel Colombier – alla chitarra Antonio Onorato
189fb-tramonrosulmare

Da forze buone, miracolosamente accolti qualunque cosa accada, ...Dio è con noi ...: Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti a entrare alla presenza della gloria del Signore.

Ieri 05/06/2006  oggi ... 05 Giugno 2017


Dal libro di Tobìa
Tb 12,5-15.20

In quei giorni, terminate le feste nuziali, Tobi chiamò suo figlio Tobìa e gli disse: «Figlio mio, pensa a dare la ricompensa dovuta a colui che ti ha accompagnato e ad aggiungere qualcos’altro alla somma pattuita». Fece dunque venire l’angelo e gli disse: «Prendi come tuo compenso la metà di tutti i beni che hai riportato e va’ in pace».Allora Raffaele li chiamò tutti e due in disparte e disse loro: «Benedite Dio e proclamate davanti a tutti i viventi il bene che vi ha fatto, perché sia benedetto e celebrato il suo nome. Fate conoscere a tutti gli uomini le opere di Dio, come è giusto, e non esitate a ringraziarlo. È bene tenere nascosto il segreto del re, ma è motivo di onore manifestare e lodare le opere di Dio.Fate ciò che è bene e non vi colpirà alcun male. È meglio la preghiera con il digiuno e l’elemosina con la giustizia, che la ricchezza con l’ingiustizia. Meglio praticare l’elemosina che accumulare oro. L’elemosina salva dalla morte e purifica da ogni peccato. Coloro che fanno l’elemosina godranno lunga vita. Coloro che commettono il peccato e l’ingiustizia sono nemici di se stessi.Voglio dirvi tutta la verità, senza nulla nascondervi: vi ho già insegnato che è bene nascondere il segreto del re, mentre è motivo d’onore manifestare le opere di Dio. Ebbene, quando tu e Sara eravate in preghiera, io presentavo l’attestato della vostra preghiera davanti alla gloria del Signore. Così anche quando tu seppellivi i morti. Quando poi tu non hai esitato ad alzarti e ad abbandonare il tuo pranzo e sei andato a seppellire quel morto, allora io sono stato inviato per metterti alla prova. Ma, al tempo stesso, Dio mi ha inviato per guarire te e Sara, tua nuora. 
Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti a entrare alla presenza della gloria del Signore. Ora benedite il Signore sulla terra e rendete grazie a Dio. Ecco, io ritorno a colui che mi ha mandato. Scrivete tutte queste cose che vi sono accadute». E salì in alto.
Parola di Dio 
Dalla 1 ^ lettura  del giorno del 10 / 06 / 2917

Auguri...

05 Giugno 2006  :-) Dieci anni fa per i miei 50 anni.

martedì 30 maggio 2017

🔆Pausa Bloggin 🌞

Buone vacanze ... :-) Fly & GiuMa

Breganze Vi 🍀Casa colonica secondaria 1809 ( ex casa Miotti)



 A Ferragosto  saremo alla Pieve di Romena.





SIGLA ROBIN HOOD-CANTAGALLO

14 cose che (forse) non sai sui samurai da focus

I vincoli di fedeltà, il suicidio rituale, il durissimo addestramento e le sue sanguinose derive: vita e morte dei samurai, servi guerrieri e i signori di arco e katana del periodo d'oro del Giappone.



Aggiunto Giugno da Aforismario

Samurai - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui samurai. Come indica l'etimologia del termine, dal giapponese samurau "essere al servizio di", in origine i samurai erano soldati giapponesi di guardia al palazzo imperiale, dunque al servizio dell'imperatore. Dopo il XII secolo, furono chiamati samurai i membri della casta militare e più tardi i vassalli dei feudatari. Col tempo, i samurai divennero una vera e propria casta privilegiata con un rigido codice d’onore, e verso la fine del XIX secolo vennero incorporati nella nobiltà del nuovo Giappone.
Tra le seguenti citazioni si segnalano quelle tratte da Hagakure, testo fondamentale sull'etica del samurai, risalente ai primi decenni del XVIII secolo, che riporta i pensieri del filosofo e samurai giapponese Yamamoto Tsunetomo. Il termine Hagakuresignifica "nascosto sotto le foglie", una delle virtù del samurai è infatti quella di non mettersi mai in mostra, fare del bene ai propri simili senza attirare l'attenzione su di sé ma tenendosi sempre in disparte.

Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sui guerrieri, i kamikaze e lo Zen.
La Via del samurai è la morte: è necessario prepararsi alla morte

dal mattino alla sera, giorno dopo giorno. (Yamamoto Tsunetomo)
Samurai
© Aforismario


Chi è tanto pronto a rischiare la propria vita, a sacrificarla, farà altrettanto con quella degli altri. La tradizione buddista zen, per cui la vita è pura illusione, un momento di passaggio fra una incarnazione e l’altra, è stata alla base dell’etica dei samurai, pronti a morire ogni momento in battaglia e a suicidarsi, ma altrettanto pronti ad uccidere. Poiché la vita non ha valore, anche la sofferenza propria e quella degli altri perde di importanza.

Francesco Alberoni, Valori, 1993
Mi ha sorpreso apprendere che la parola samurai voglia dire: servire. 
Nathan Algren (Tom Cruise), in Edward Zwick, L'ultimo samurai, 2003

Per i giapponesi, la "morte inutile" (inujini, cioè morte da cani, come la chiamavano i samurai) è la morte senza gloria, senza giustificazioni.
Francobaldo Chiocci, Gli ultimi Samurai, 1966


Lo spirito del samurai ha scelto a purissimo simbolo il delicato fiore del ciliegio. Come nel raggio del sole mattutino un petalo di ciliegio si stacca e scende a terra luminoso e sereno, così l'uomo impavido deve potersi staccare dall'esistenza silenziosamente e senza turbamento.

Eugen Herrigel, Lo zen e il tiro con l'arco, 1948
Imparare le tattiche militari non serve a nulla. Se il samurai non chiude gli occhi e non si scaglia contro il nemico, anche se è solo a un passo, tutto il resto non sarà di alcuna utilità.
Nakano Jinuemon, citato in Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)


Io morirò ucciso dalla spada. La mia o... quella dei nemici.

Katsumoto (Haruhiko Yamanouchi), in Edward Zwick, L'ultimo samurai, 2003
L’etica del samurai è una scienza politica del cuore, mirante a dominare lo scoraggiamento e la stanchezza, al fine di non mostrarli agli altri. Si riteneva più importante apparire in buona salute che essere sani, più importante mostrarsi arditi e prodi che non esserlo. Questo concetto di morale, essendo basato fisiologicamente sulla vanità peculiare agli uomini, è forse il concetto maschile più alto di moralità.
Yukio Mishima, La via del samurai, 1967

Per quanto pacifici siano i tempi, la morte è il supremo movente per i samurai. Se un samurai temesse la morte, o la scansasse, in quello stesso istante cesserebbe di essere un samurai.
Yukio Mishima, La via del samurai, 1967

Sebbene l’era del samurai possa apparire, a prima vista, come un mondo rude e bellicoso, esso invece era contraddistinto da una delicata e ben articolata considerazione dei propri simili, assai più fine di quella odierna.
Yukio Mishima, La via del samurai, 1967

Per noi giapponesi il samurai è l'immagine di un antenato. Per gli occidentali è la figura di un nobile selvaggio. Dobbiamo sentirci fieri di essere dei selvaggi.
Yukio Mishima, Lezioni spirituali per giovani samurai, 1969


Chi difende tutti difende se stesso, chi pensa solo a se stesso si distrugge.

Kambei Shimada (Takashi Shimura), in Akira Kurosawa, I sette samurai, 1954



Il colpo mancato pare sempre il migliore.

Kambei Shimada (Takashi Shimura), ibidem



Noi samurai siamo come il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene ai contadini.

Kambei Shimada (Takashi Shimura), in Akira Kurosawa, I sette samurai, 1954



I samurai non esistono più, i samurai oggi si sono messi nell'elettronica, fanno degli orologini piccoli con la musichetta.

Bud Spencer, in Sergio Corbucci, Chi trova un amico, trova un tesoro, 1981
Tre sono le regole che il samurai deve rispettare: obbedire alla volontà del daimio, [2] essere forte e sempre pronto a morire.
Nakano Takumi, citato in Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

C'è un detto: "Se desideri sondare il cuore di un amico, ammalati". Chi si comporta da amico quando tutto va bene, ma poi volta le spalle come un estraneo in caso di malattia o di sventura è solo un vigliacco. Per tutto il tempo della sua vita il samurai non deve mai permettersi di allontanarsi da coloro verso i quali è spiritualmente debitore.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906) [3]

Di fronte a una disgrazia non è sufficiente rimanere calmi. Quando sopraggiunge la sventura, il samurai deve rallegrarsene e andare avanti con coraggio. Un'attitudine simile differisce radicalmente dalla rassegnazione. Questo è ciò che afferma il detto: “Quando le acque salgono, la barca fa altrettanto”.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Durante l'attacco il samurai deve trovarsi in prima linea e durante la ritirata alla retroguardia.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

È bene affrontare le difficoltà in gioventù perché chi non ha mai sofferto non ha temprato pienamente il suo carattere. Il samurai che si scoraggia o cede di fronte alla prova non è di alcuna utilità.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Ecco i miei quattro voti: non essere mai inferiore a nessuno nella Via del samurai; essere utile al daimio; [2] praticare la pietà filiale; mostrare grande compassione e agire per il bene dell'umanità.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai avanza giorno dopo giorno: oggi diventa più abile di ieri, domani più abile di oggi. L'addestramento non finisce mai.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai che si scoraggia o cede di fronte alla prova non è di alcuna utilità.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

Il samurai deve coltivare quotidianamente il suo spirito ed esercitare il corpo, di modo che nessuno – fra mille alleati – possa toccarlo. Di certo, senza questa preparazione, non sarà mai capace di vincere un nemico.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai deve sempre evitare di lamentarsi, anche nella vita quotidiane. Deve sempre stare attento a non lasciarsi sfuggire mai un'espressione di debolezza. Una sola parola detta inavvertitamente spesso rivela il valore di chi l'ha pronunciata.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)


Il samurai deve agire senza esitare, senza mostrare segni di stanchezza né il minimo scoraggiamento fino a missione compiuta.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem
Il samurai deve sentirsi costantemente animato dal pensiero di essere ancora lontano dalla perfezione e consacrare tutta la vita alla sua ricerca, perseguendo assiduamente la vera Via. Per mezzo di una pratica simile è possibile trovarla.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai deve spiccare per la sua caparbietà. Ciò che è fatto con moderazione può essere giudicato insufficiente. E' necessario “esagerare” per agire rettamente. Non bisogna dimenticare questo principio.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai illuminato è quello che n si prepara e che prevede tutti i dettagli dell’azione. Al contrario, il samurai non illuminato fa sorgere in chi lo vede la penosa impressione di annaspare in un groviglio caotico e il suo successo deriva solo dalla fortuna, poiché non esamina tutte le eventualità prima di agire.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il samurai non deve bere smodatamente, né essere troppo sicuro di sé, né abbandonarsi al lusso.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

L’essenza del Bushido [1] è prepararsi alla morte, mattina e sera, in ogni momento della giornata. Quando un samurai è sempre pronto a morire padroneggia la via.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

La brama di ricchezza è la ragione per cui il samurai cade in errore. Se rimane povero, non sbaglierà mai.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

La parola del samurai è più salda del metallo.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

La Via del samurai è la morte. Quando sopraggiunge una crisi, davanti al dilemma tra vita o morte, è necessario scegliere subito la seconda.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

La Via del samurai è la morte: è necessario prepararsi alla morte dal mattino alla sera, giorno dopo giorno.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

La Via del samurai è la passione per la morte. Neppure dieci uomini insieme sono capaci di far vacillare un uomo animato da una convinzione simile.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

La Via del samurai va cercata nella morte. Si mediti quotidianamente sulla sua ineluttabilità.
Yamamoto Tsunetomo, ibidem

Per seguire la Via il samurai deve mantenere l'attenzione sul momento presente e non vacillare, non avere pensieri mondani né essere schiavo delle passioni. Ogni istante è importante e quindi è necessario concentrarsi sempre sul momento presente.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Per un samurai l'unica cosa che conta dovrebbe consistere nel compiere il proprio dovere. Alla maggior parte delle persone non piace il proprio lavoro, esse ritengono più interessante quello altrui, e ciò causa invidie e porta disgrazie.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Un samurai che ha aspettato di trovarsi in situazioni difficili per imparare ad uscirne non è illuminato. Un samurai che studia la situazione in anticipo e si prefigura ogni evenienze e le possibili soluzioni è saggio e, quando l’occasione si presenta, è capace di affrontarla nel modo migliore.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Un detto che risale al tempo del daimio [2] Katsushige insegna: “Metti il piede in fallo e cadi sette volte, otto rialzati e risorgi”. Il samurai dovrebbe avere sempre la libertà di mettere alla prova la propria forza spirituale.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)


Secondo gli antichi, una decisione andrebbe presa entro sette respiri...

Forest Whitaker, in Jim Jarmusch, Ghost Dog - Il codice del samurai, 1999
Note
  1. Bushido: la Via del samurai, il codice dei guerrieri giapponesi.
  2. Daimio: signore feudale, titolo nobiliare dell'antico Giappone.
  3. Yamamoto Tsunetomo, Hagakure. Il libro segreto dei samurai, a cura di Marina Panatero e Tea Pecunia Bassani © Mondadori.
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Kamikaze - Zen