martedì 6 giugno 2017

Auguri del giorno dopo!

...l'ultimo post di SALUTO 
Ci vediamo si WordPress
Storiellina:
 tanti anni fa avevo un bambino" nuovo" affidato. Non quello a cui ho regalato la palla. Ne ho avuto tanti ma non posso confonderli perché ognuno era ed e' unico. Di tutti avevo una scheda con i dati salienti. La data di nascita in primis. Così potevo preparare la festa di compleanno: una cosa semplice, un regalino, una torta. Quel bambino la fetta di torta non l'ha voluta. Perché? Non mi hanno mai fatto gli auguri. E' stato bello. Se la fetta la trovo domani penserò che anche domani e' un bel giorno. Da allora gli auguri li faccio il giorno dopo. Auguri. Che anche oggi sia un gran bel giorno. Ma in realtà tutti i giorni sono belli basta renderli tali. Ora corro a fare una bella giornata con mamma e i suoi amici. Ieri era la festa del bacio. Oggi facciamo quella dell'abbraccio. 


Un abbraccio...😘
                                                   noncerosasenzaspine.wordpress.com




E vi dedico DUE delle POESIE a me più care...

Mare su Mare

di Montgiusi...
A volte ho perso il Mare:
il silenzio delle sirene più atroce del loro canto
mi si posò sul cuore come un macigno
il tempo si sdraiò immobile
sipario indolente steso sugli occhi
Sì, io che navigo,  smarrisco
di tasche bucate è piena la mia anima
e la sera trova se stessa in me, nella mia assenza
eppure io attendo
tesso il Vento  con il Tuo Nome
e nella giostra infinita della nostalgia
Tu sorridi,
mentre urti contro la mia solitudine
ripercuoti
scossa su scossa,
Mare su Mare
tumultuosamente mi chiami amandomi!
Giusy Montalbano
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MI PIACCIONO LE PERSONE CHE TI GUARDANO NEGLI OCCCCHI


quelle che mentre tu ti fidi,

entrano dentro di te

senza presumere di cambiarti.

Quelle che ti fanno sentire importante

con il gesto di raccoglierti una ciocca di capelli
con la delicatezza del loro respiro 
ed in quell’atto

corroborano la certezza del loro esserti accanto.
Mi piacciono le parole posate senza fretta,
in prossimità delle fiducie
che prendono strade sempre diverse,
ma che se ti si attaccano alle labbra,
diventano il motivo di una musica
che non ti aspettavi di sentire.
Mi piacciono le bocche modulate dai ritmi del silenzio,
nei momenti in cui parlano
le sintonie degli sguardi
e le fragranze degli attimi
che dilapidano vite intere
in manciate di secondi.
Mi piacciono le persone capaci di restarti sottopelle,
con il loro dono di mosaici differenti
che portano incastri nella tua carne,
donandoti l’eccellenza della completezza
senza invadere il tuo mondo.
Mi piacciono le persone che ti ascoltano sul serio,
tenendo tra le dita il filo delle tue parole fino alla fine
e che mentre prestano orecchio alla tua voce,
ti tengono stretta al loro cuore sapendo che
non c’è un altro luogo in cui vorresti stare.
(Magneticamente)
Giusi Montalbano





Originally posted on ANOTHERSEA



L'ultima poesia è di Marcello 




In questa sera placida,
seduto sotto gli alberi grandi e vecchi d’anni,
il mio pensiero corre a Te o compagna
 di tante ore serene e spensierate.

Oh, possa il tempo mai mutar l’affetto
che il cuore mio ti porta!
poiché se grave
talvolta è il peso degli affanni umani,
già mi sembra più lieve
se diviso con te.

E se pure un giorno,
per altra via dovrai volgere i passi,
una parte di me verrà con te 
sempre , dovunque andrai…

Alta nel cielo, su sopra il mio capo,
viva si è accesa già la prima stella,
ch’ella ti porti il mio saluto
e possa, col suo raggio gentile,
dirti le cose ch’io non ti so dire. 

di Marcello  (DAVIDE BATTISTONI)



Fabrizio Moro - Pensa (Official Video)



Ermal Meta - Vietato Morire (Official Video) 



Radiodervish - Lontano

Sigla Fuori Orario di Enrico Ghezzi www flv com




    Leonard Cohen - Hallelujah


  • Website: http://leonardcohen.com 
    Facebook: https://www.facebook.com/leonardcohen 

    Lyrics:
    HALLELUJAH 
    I've heard there was a secret chord 
    That David played and it pleased the lord
    But you don't really care for music do you?

    It goes like this 
    The fourth the fifth 
    The minor fall the major lift 
    The baffled king composing Hallelujah!

    Hallelujah Hallelujah 
    Hallelujah Hallelujah

    Your faith was strong but you needed proof 
    You saw her bathing on the roof
    Her beauty and the moonlight overthrew you
    She tied you 
    To a kitchen chair
    And she broke your throne and she cut your hair
    And from your lips she drew the Hallelujah!

    Hallelujah Hallelujah 
    Hallelujah Hallelujah

lunedì 5 giugno 2017

:-) GIROBLOGGANDO SI TRASFERISCE

       ...ma non chiude, vieni!


VIENI     di     Giuni Russo
Vienichiunque tu siaVieniSei un miscredenteun idolatraun ateo 
Vieni. Ilnostro non è un luogo di disperazione, 
 e anche se ha violato cento volte una promessa… 
vieni”.
Rumi
 GIROBLOGGANDO SI TRASFERISCE su WORDPRESS
mi troverai >>>  girobloggando.wordpress.com  <<<

                                   https://girobloggando.wordpress.com/



Il più bello dei mari è quello che non navigammo, il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto. 
(Nazim Hikmeth)


 immagini: Sproat Lake BC

il primo post era il 31/10/2012
60 mesi fà...


GiuMa vicentino magnagatti  

Ieri
<<< Vicentini «magnagati» tra storia e leggenda


Oggi...

Giro Giro Tondo giro  in torno al Mondo ...
Un Girobloggando in torno al Web


Immagine da:
 girobloggando.blogspot.it/2012/10/in-giro-per-blog

IL PIÙ BELLO DEI MARI…

blogger-imageTramonto sul lago. Bardolino By GiuliMatti

IL PIÙ BELLO DEI MARI…

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
Il più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

Nazim/hikmet mari
“il più bello dei mari” di Nazim Hikmet
“Emmanuel” di Michel Colombier Alla Chitarra Antonio Onorato……
….E quello che vorrei dirti di più bello , non te l’ho ancora detto….

Nazim Hikmet Poeta( Salonicco, 20 novembre 1901 — Mosca, 3 giugno 1963 )
” Emmanuel” Musiche di Michel Colombier – alla chitarra Antonio Onorato
189fb-tramonrosulmare

Da forze buone, miracolosamente accolti qualunque cosa accada, ...Dio è con noi ...: Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti a entrare alla presenza della gloria del Signore.

Ieri 05/06/2006  oggi ... 05 Giugno 2017


Dal libro di Tobìa
Tb 12,5-15.20

In quei giorni, terminate le feste nuziali, Tobi chiamò suo figlio Tobìa e gli disse: «Figlio mio, pensa a dare la ricompensa dovuta a colui che ti ha accompagnato e ad aggiungere qualcos’altro alla somma pattuita». Fece dunque venire l’angelo e gli disse: «Prendi come tuo compenso la metà di tutti i beni che hai riportato e va’ in pace».Allora Raffaele li chiamò tutti e due in disparte e disse loro: «Benedite Dio e proclamate davanti a tutti i viventi il bene che vi ha fatto, perché sia benedetto e celebrato il suo nome. Fate conoscere a tutti gli uomini le opere di Dio, come è giusto, e non esitate a ringraziarlo. È bene tenere nascosto il segreto del re, ma è motivo di onore manifestare e lodare le opere di Dio.Fate ciò che è bene e non vi colpirà alcun male. È meglio la preghiera con il digiuno e l’elemosina con la giustizia, che la ricchezza con l’ingiustizia. Meglio praticare l’elemosina che accumulare oro. L’elemosina salva dalla morte e purifica da ogni peccato. Coloro che fanno l’elemosina godranno lunga vita. Coloro che commettono il peccato e l’ingiustizia sono nemici di se stessi.Voglio dirvi tutta la verità, senza nulla nascondervi: vi ho già insegnato che è bene nascondere il segreto del re, mentre è motivo d’onore manifestare le opere di Dio. Ebbene, quando tu e Sara eravate in preghiera, io presentavo l’attestato della vostra preghiera davanti alla gloria del Signore. Così anche quando tu seppellivi i morti. Quando poi tu non hai esitato ad alzarti e ad abbandonare il tuo pranzo e sei andato a seppellire quel morto, allora io sono stato inviato per metterti alla prova. Ma, al tempo stesso, Dio mi ha inviato per guarire te e Sara, tua nuora. 
Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti a entrare alla presenza della gloria del Signore. Ora benedite il Signore sulla terra e rendete grazie a Dio. Ecco, io ritorno a colui che mi ha mandato. Scrivete tutte queste cose che vi sono accadute». E salì in alto.
Parola di Dio 
Dalla 1 ^ lettura  del giorno del 10 / 06 / 2917

Auguri...

05 Giugno 2006  :-) Dieci anni fa per i miei 50 anni.

domenica 28 maggio 2017

Non potete fermare il vento, gli fate solo perdere tempo...

L'inizio del concerto di Gianmaria testa alla Pieve di Romena il 21 settembre 2011 nell'ambito dell'incontro "Una fede nuda". Il concerto viene introdotto dalla presentazione di don Luigi Verdi, responsabile della Fraternità di Romena.

Grazie🌹 Gianmaria 🔆per avermi portato a Romena🌻

...e Il mio maestro m'insegnò com'è difficile
 trovare l'alba dentro L'imbrunire.    
                                                          Franco Battiato

Un porto di terra


                                                  Vieni, vieni, chiunque tu sia, 

sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. 
Vieni, anche se hai infranto i tuoi voti mille volte. 

Vieni, vieni, nonostante tutto, vieni.

Rumi


                                                      1 corso Maggio 2017
logoRomena
                                                       Fraternità di Romena
Alba a quota 4500  sul Monte Bianco Foto di Gabriele Iardella



            Buona esperienza di Volo... 



AMORE (8)

                       Unica eredità: l'oro nelle ferite».


  Tabernacolo Pieve di Romena
Non potete fermare il vento, 
gli fate solo perdere  tempo.
Fabrizio De Andrè

               Foto Lusi



Pieve di romena Pratovecchio Ar

Icona  Giuseppe e Maria

                                   

                        FRATERNITÀ DI  Romena Blog




 sala "Il Mandorlo". Don Luigi Verdi ci spiega perchè ha voluto
 questo spazio la scelta di riprodurre un grande mandorlo fiorito, 
copia dell'opera di Van Gogh.


GUARDA LA STELLA
C'è sempre una luce ... 
Ho sulla pelle i segni di ogni mia crisi e so bene quanto sia lunga e quanto, come una paura incantata, mi avvolga. Arduo capire che in quella paura a volte si realizza l’incanto e che è nella profondità della notte che si accende la luce. Se vogliamo vedere al di là della notte non possiamo provare a misurarla, possiamo solo penetrarla con la speranza e rimanere disponibili all’idea che nessuna notte sia solo notte, ma che sia anche altro. Quando sei in crisi tutto sembra contraddire questa visione e ti rimane solo l’estremo coraggio di portare la tua mente, il tuo corpo, la tua anima a sperare contro ogni speranza. Ho sempre ritenuto ogni crisi non una rovina, ma un’occasione. Ma lo è solo se restiamo fedeli e aperti, se rimaniamo, nonostante la durezza della prova, terra che sogna, sapendo che sorgerà prima o poi in noi la luce di una risposta alla nostra ombra. Solo una terra ben lavorata può diventare terra propizia, ci dicono i contadini. Per questo paradossalmente un tempo di difficoltà e sconvolgimenti può rivelarsi come il tempo più adatto a una nuova nascita: ogni parto è preceduto dalle doglie, ogni nuova illuminazione o crescita sconta la propria stagione all’inferno, ogni passaggio di iniziazione è scandito dal ritmo di notti oscure. E mi piace pensare che ogni crisi abbia l’effetto dei sassi di Pollicino che, nel folto del bosco, riescono sempre a indicare la strada. Ogni crisi ci permette allora di elevarci al di sopra della superficie del mondo, per scorgere le cime inviolate che la nebbia nasconde a coloro che vivono nella pianura. “Davanti a me hai aperto un varco” (Salmo 31,9). Viene un giorno in cui, dentro la tua penombra o nel tuo labirinto, si apre un varco inaspettato che ti indica il senso dentro il non senso. Nel profondo della notte, nel buio della crisi, c’è sempre una luce verso cui andiamo, o che viene verso di noi.
                                                                                             don Gigi
don Gigi (Luigi Verdi).jpg

Fraternità Agosto 2015  (Luigi Verdi)



Baci - canzone

               
Musica di G.Pio & F.Battiato, Testo di F.Battiato - Arrangiamenti: Battiato-Pio - Dall'album Battiato
 (Raccolta) EMI. Originariamente in "Patriots"(EMI) 1980.

Un vento a trenta gradi sotto zero
incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili
a tratti come raffiche di mitra disintegrava i cumuli di neve.
E intorno i fuochi delle guardie rosse accesi per scacciare i lupi
e vecchie coi rosari.
Seduti sui gradini di una chiesa
aspettavamo che finisse messa e uscissero le donne
poi guardavamo con le facce assenti la grazia innaturale di Nijinsky.
E poi di lui si innamorò perdutamente il suo impresario
e dei balletti russi.
L'inverno con la mia generazione
le donne curve sui telai vicine alle finestre
un giorno sulla prospettiva Nevski per caso vi incontrai Igor Stravinsky
e gli orinali messi sotto i letti per la notte
e un film di Ejzenstejn sulla rivoluzione.
E studiavamo chiusi in una stanza
la luce fioca di candele e lampade a petrolio
e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere
e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare
l'alba dentro l'imbrunire.