domenica 5 febbraio 2017

‘manciata di luce gettata in faccia al mondo....




E’ difficile descrivere quei momenti nei quali ti sembra di toccare il cielo e di portarlo così vicino, tanto da farne parte.

Ieri mattina è accaduto!

La preparazione è stata una lode ricolma di bellezza, solo parole di donna, della Merini e della Pozzi bevute a sorsi leggeri, cantate con l’anima da Giuni Russo, da Elisa e dalla Consoli, Mannoia e Noemi, e le nostre parole vive condivise, donate, sparse abbondantemente come si fa col grano alla semina per raccontare la preghiera, la gratitudine e il desiderio.
Solo il preludio al miracolo. 
Nella piccola chiesa battista colma di donne e uomini e di attese, è accaduto. Non so come, so il perché. Perché tutti eravamo un cuor solo e un’anima sola. Tutto qui!
Lidia ci ha presi per mano e ha spalancato le porte, e con parole limpide ci ha accompagnato sulla strada di Dio, l’unica strada vera, quella che unisce. Io mi son messo in scia e ho toccato le corde che suonano la musica del cuore, ciò che arde, come un fuoco attorno al quale tutti ci si riscalda, ci si illumina e si gusta il sapore pieno della vita.
E’ così che possiamo essere una ‘manciata di luce gettata in faccia al mondo’.
E’ così che il cielo e la terra si toccano, e chi è là si avvicina a tal punto che la sua luce brilla dando a chi è qua la possibilità di risplendere.
Ci voglio provare anche oggi a risplendere, altrimenti tutta la luce di ieri perde sapore.
fra Giorgio Bonati



“Quando senti qualcosa che ti fa vibrare il cuore, 
 non domandarti mai cosa sia,  ma vivilo sino in fondo, 
 perché quel brivido, quella sensazione  si chiama Vita”. 
 (Alda Merini)

Cercatori di Luce - Don Luigi Verdi



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